HDR Monitor PC vale la pena?

L’ HDR , acronimo di High Dynamic Range (alta gamma dinamica) si riferisce a qualsiasi tecnologia di visualizzazione che aumenta lo spazio tra l’immagine più luminosa e quella più scura . In altre parole, un display HDR permette la visualizzazione di immagini più luminose rispetto ad un convenzionale schermo.

Che cos’è l’ HDR

La tecnologia HDR (High Dynamic Range) è una tecnologia che viene utilizzata per migliorare la qualità dell’immagine dei display, sia che si tratti di monitor che di TV. In particolare, il suo obiettivo è quello di aumentare il contrasto e la gamma dinamica dell’immagine, in modo da rendere i colori più vivaci e i dettagli più evidenti.

Come funziona l’ HDR

Come funziona esattamente la tecnologia HDR? In pratica, il segnale video viene codificato in modo da assegnare a ogni pixel una quantità di luce che può essere visualizzata in modo indipendente dai pixel adiacenti. In questo modo, è possibile ottenere immagini con una gamma dinamica molto più ampia, che vanno dai neri più profondi ai bianchi più luminosi.

Ma qual è il vantaggio di questa tecnologia? Innanzitutto, permette di ottenere un’immagine molto più fedele alla realtà, con colori più vivaci e dettagli più evidenti. Inoltre, aiuta a ridurre il “washout” delle immagini, ovvero la perdita di dettaglio e saturazione dei colori in alcune aree dell’immagine.

I tipi più popolari di HDR sono HDR-10, HDR 10+ e HDR 1.400. L’HDR di Dolby si chiama Dolby Vision. Lo standard Vesa HDR è il più facile da capire. Con lo standard Vesa, quando c’è un numero di tre cifre accanto all’abbreviazione, il numero rappresenta i nit massimi (luminosità) aggiunti dall’HDR.

  1. Come scegliere un monitor HDR?
  • In questo paragrafo, puoi fornire consigli su come scegliere il monitor HDR giusto, tenendo conto di fattori come la risoluzione, il rapporto di contrasto, la copertura del gamut e la retroilluminazione.
  1. Come configurare il monitor HDR per ottenere il massimo beneficio?
  • In questo paragrafo, puoi descrivere come configurare il monitor HDR per ottenere il miglior risultato possibile, ad esempio impostando la luminosità e il contrasto adeguati o utilizzando il profilo colore corretto.
  • In questo paragrafo, puoi elencare i diversi tipi di contenuti che sono disponibili in HDR, come ad esempio film, serie TV, giochi e fotografie. Puoi anche menzionare i servizi o le piattaforme che offrono questi contenuti.
  1. Quali sono gli ultimi sviluppi nell’ambito dei monitor HDR?
  • In questo paragrafo, puoi descrivere le ultime novità nel mondo dei monitor HDR, come ad esempio i modelli con risoluzione 8K, i monitor con tecnologia OLED o quelli con supporto per il ray tracing.

Un monitor HDR è migliore di uno tradizionale?

Esattamente di quanto migliorano i display HDR rispetto agli schermi SDR convenzionali ? Iniziamo col dire che non c’è un singolo standard generale per l’ HDR, sia in termini di codifica del contenuto che della visualizzazione.

Ci sono due standard principali per la codifica delle immagini HDR, noti come HDR10 e DolbyVision. In generale, HDR10 è lo standard generico entry-level
che praticamente tutti i televisori supportano, mentre DolbyVision è uno standard proprietario di Dolby.

Esistono alcuni standard meno utilizzati, ad esempio HDR10+, che potresti vedere segnalato durante lo streaming da servizi come Amazon Prime Video, che offrono un aumento di prestazioni ma portano a problemi di compatibilità.

 

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Sul PC è supportato solo l’ HDR10, quindi non c’è bisogno di essere distratti dalla guerra del formato HDR. Inoltre, Windows supporta HDR10 per impostazione predefinita e praticamente tutte le schede grafiche recenti lo sono.

Quindi, è probabile che non ci sia nulla che devi fare sul tuo PC stesso per aggiungere il supporto HDR. Ed è qui che iniziano le vere difficoltà. Il sistema di certificazione DisplayHDR di Vesa è divenuto lo standard del settore per la valutazione dell’HDR sulla capacità dei monitor dei PC.

Si compone di una gamma di certificazione a livelli, ognuno progressivamente più impegnativo. Ma è probabilmente solo il più alto livello di certificazione che
garantisce una reale capacità HDR. La certificazione DisplayHDR 400 è quella entry-level. Non ha quasi requisiti. Non richiede oscuramento locale. Non impone un colore più ampio nella copertura. Richiede solo una luminosità massima di almeno 400 nit con un rapporto di contrasto di 1.000:1, più l’ elaborazione del segnale HDR10.

Per cominciare, 600 nit, come implica lo standard, probabilmente non sono abbastanza brillanti . Ma il vero problema è il requisito di oscuramento locale rudimentale per DisplayHDR 600. Molti monitor DisplayHDR 600 hanno un numero limitato di zone dimmerabili con illuminazione laterale, tipicamente 16 zone. La conseguenza è che la retroilluminazione può essere controllata solo in grandi strisce verticali attraverso il pannello.

Ad esempio, considera una retroilluminazione con, diciamo, 144 zone di oscuramento. Ora, un display 4K ha otto milioni di singoli pixel. Quindi, con una zona 256 di retroilluminazione, ogni zona di oscuramento illumina quasi 60.000 pixel. Non è esattamente un’illuminazione di precisione.

 

 

Anche con 1.152 zone, stai osservando una risoluzione della retroilluminazione di sole 48×24 zone. In un mondo ideale, poi, ciascun pixel sarebbe la propria fonte di luce. Questo è esattamente ciò che hai con un pannello OLED.

In un pannello OLED, puoi avere due pixel affiancati, uno spento completamente e l’altro alla massima luminosità. Ogni pixel è la sua fonte di luce. Semplicemente non è possibile con la tecnologia LCD. Ma anche con l’OLED esistente assistiamo ad una tecnologia limitata con la luminosità di picco, in particolare su ampie aree dello schermo.

I pannelli OLED son ottimi con piccoli oggetti luminosi e possono arrivare fino a 1.000 nit. Ma non possono dare un’ alta luminosità in tutto il pannello. Quasi tutti i contenuti HDR sono masterizzati per essere compatibili con display capaci di almeno 1.000 nit a schermo intero. Quindi, gli schermi OLED non possono rendere piena giustizia ai contenuti HDR più luminosi.

La conseguenza è che devi stare attento quando si sceglie un monitor HDR. Non dare per scontato che anche un alto livello di certificazione HDR sia tale. Anche se ci troviamo di fronte ad un Display HDR 1000 non è detto che si garantisca una buona esperienza video .

Più in generale, sii consapevole che non esiste ancora una singola tecnologia di visualizzazione disponibile che offre l’esperienza HDR ideale. Tutto
le opzioni esistenti hanno pro e contro.

La realtà, per ora, è quella che i monitor a prezzi inferiori di 1000 euro offrono poco di HDR reale.

Come scegliere un monitor HDR?

Si parte ovviamente dal budget a disposizione e poi si sceglie il modello. Ricordate che anche se un monitor supporta l’HDR, il videogioco e la scheda grafica devono supportare la funzione. La maggior parte dei giochi moderni avrà un’impostazione nelle opzioni grafiche per HDR. Non tutti i giochi ce l’hanno e solo una manciata è in grado di usarlo correttamente. La maggior parte dei giochi utilizza una variante dell’HDR che non è la stessa del vero HDR.

La qualità dell’HDR dipenderà dal monitor scelto, da come implementa la tecnologia e da come gli sviluppatori del gioco hanno progettato la grafica. In generale, l’HDR migliora notevolmente i colori nei giochi.

L’HDR funziona meglio anche su display che utilizzano l’oscuramento locale full-array (FALD) o OLED. La maggior parte dei monitor non supporta l’oscuramento locale full-array, ma è disponibile sui televisori più recenti.

Quali sono i contenuti disponibili in HDR?

I contenuti disponibili in HDR variano a seconda del supporto su cui vengono visualizzati. Ad esempio, molti film e programmi televisivi sono disponibili in HDR su servizi di streaming come Netflix e Amazon Prime Video, mentre molti giochi per console e PC supportano l’HDR. Anche molti televisori e monitor per PC supportano l’HDR, quindi è possibile godere di contenuti HDR su questi dispositivi. Tieni presente che per visualizzare i contenuti HDR è necessario avere un dispositivo compatibile con l’HDR e una connessione internet adeguata.

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